Dal 7 giugno 2026 è in vigore una nuova legge sulla trasparenza retributiva (D.Lgs. 96/2026).
In Italia gli annunci di lavoro devono ora rispettare due regole:
indicare la retribuzione in modo chiaro e in termini lordi;
usare un linguaggio neutro rispetto al genere.
La trasparenza è da sempre il nostro modo di lavorare, ma in ogni caso abbiamo fatto qualche modifica per aiutarti ad essere in regola.
Qui sotto trovi cosa cambia, pezzo per pezzo.
La stima automatica dello stipendio lordo
Quando crei o modifichi un annuncio, puoi continuare a inserire una sola cifra.
Anche il netto, come ragioni di solito.
Al resto pensa il sistema. Calcola in automatico tutti i valori richiesti dalla legge:
RAL annua
Lordo e netto mensile (oppure orario, per i contratti a chiamata)
Prima di pubblicare vedi un riepilogo delle stime. Devi confermarle per andare avanti.
Senza conferma, l'annuncio non si pubblica.
🧮 Vuoi controllare i valori per conto tuo? Usa il nostro calcolatore.
🌍 Locali esteri: non cambia nulla.
Quando duplichi un annuncio
Duplicare un annuncio resta comodo come prima.
La copia mantiene tutti i dati retributivi, ma passa prima dalla sezione Stipendio.
Il sistema ricalcola le stime e ti chiede di riconfermarle.
Così anche gli annunci duplicati restano in regola.
Gli annunci già online: il promemoria
Il calcolo automatico copre gli annunci nuovi e quelli modificati.
Non sistema però gli annunci già pubblicati con il netto.
Per questo, se hai annunci attivi non ancora conformi, vedi un avviso in piattaforma.
Ti invita ad aggiornarli, con il link diretto ai tuoi annunci.
ℹ️ L'avviso resta visibile finché c'è qualcosa da sistemare e sparisce da solo quando è tutto a posto.
Il controllo automatico sul testo
Abbiamo aggiunto una rete di sicurezza.
Se il testo di un annuncio italiano indica solo il netto, il sistema lo blocca prima della pubblicazione.
Il controllo vale solo per l'Italia. All'estero il netto è legale e il sistema non blocca mai l'annuncio.
✅ Il controllo è tarato per intercettare i netti italiani senza bloccare per errore i lordi o gli annunci esteri.
